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Pesaro, Teatro Rossini NELLA SOLITUDINE DEI CAMPI DI COTONE |
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La compagnia milanese Egumteatro, in sinergia con i Krypton di Scandicci, incontra il drammaturgo francese Koltès nel suo lavoro più famoso e straziante, composto nel 1986, appena tre anni prima della sua morte prematura. Nel testo, fatto di tenebre, paure infantili, disperata necessità di affetto, due dannati della terra (un venditore e un compratore, interpretati da due attori di bravura unanimemente riconosciuta), brutali e seducenti, si trovano in quello spazio indefinito che separa ciò che si vive pubblicamente da ciò che non si ha il coraggio di dire. Il carnefice e la vittima si confrontano in un dialogo violento e si confondono: “sublimato il paradosso dell’incomunicabilità, la violenza diventa poesia”. |