![]() |
|
18
aprile >
Fano, Teatro della Fortuna |
|
È una riflessione su dinamiche esistenziali “tormentate e attualissime nelle loro fragilità”, lo spettacolo di Arturo Cirillo, enfant prodige del teatro partenopeo che ritorna, dopo il successo nel 2003 di L’ereditiera, a mettere in scena un altro testo di Annibale Ruccello: attore e drammaturgo scomparso appena trentenne in un incidente d’auto nel 1986, considerato la migliore espressione del teatro napoletano dopo Eduardo. Scritto e anche interpretato dal suo autore nel 1980, Le cinque rose di Jennifer ha per protagonista un trans che vive rintanato nella sua stanza ascoltando la radio e attendendo l’improbabile ritorno del fidanzato. Al suo fianco, un misterioso "doppio", Anna, unico personaggio cui è concesso fisicamente di entrare nello spazio di Jennifer, di tentare di vincere la solitudine che attanaglia entrambe. |