9 aprile > Urbino, TeatroSanzio
EMMA DANTE/ SUD COSTA OCCIDENTALE
IL FESTINO

“Paride sono io. Io e mio fratello siamo identici come due gocce d’acqua con l’unica differenza che io cammino e lui no. Io sono il corpo e mio fratello è la mente, io mangio e Jacopo si sazia, io dormo e mio fratello sogna…” Emma Dante continua a sviscerare il mito della famiglia come prigione con la sua invivibilità ma per la prima volta, lasciando da parte la coralità a cui ci ha abituato, scrive e dirige un monologo (lei lo chiama “soliloquio”) che concentra ossessioni e lati oscuri dell’esistenza in un unico personaggio. Un “sopravissuto” della famiglia, che compie 39 anni e che nasconde dentro si sé un gemello monozigote di nome Jacopo, “uno aggrippato in testa e l’altro nelle gambe“ a causa di una gravidanza sconnessa. Strepitoso l’attore che lo interpreta, Gaetano Bruno. .

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